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Anniversario di Apollo 13 con Lovell, Haise e Kranz

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Sono passati 48 anni dalla sfortunata, ma ormai leggendaria missione Apollo 13. Tra anni fa ho partecipato alla reunion dell'equipaggio con i dipendenti della Grumman a New York. Di seguito il ricordo di quella serata indimenticabile. Garden City, New York  16 aprile 2015 Il Cradle of Aviation Museum ha ospitato la celebrazione del 45 ° anniversario dell missione Apollo 13, con la presenza degli astronauti Jim Lovell, Fred Haise e del Flight Director, Gene Kranz. E' stata una serata speciale perché non solo ha onorato i due astronauti e il direttore di volo e il team della NASA che li aiutò a tornare a casa sani e salvi.  La serata ha anche ricordato coloro che hanno lavorato alla missione costruendo il modulo lunare creato dalla Grumman, a coloro che hanno aiutato la NASA a guidare la squadra verso casa il 17 aprile del 1970. Ho avuto il privilegio di fare un tour del Museo con  Lovell, Haise (Astronauti) e Kranz (direttore di volo). Le loro parole piene ...

Le celle a combustibile delle missioni Apollo

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Quarantasei ore e 43 minuti dall'inizio del volo di Apollo 13, il Capcom Joe Kerwin contatta il comandante Jim Lovell: "La nave spaziale è davvero in forma per quanto ci riguarda e ci annoiamo molto". Nove ore dopo, le cose diventarono molto meno noiose:un rimescolamento di routine dei serbatoi criogenici dell'ossigeno per evitare che il prezioso gas super-raffreddato si stratificasse, causò un'esplosione nel serbatoio 2. Con la fuoriuscita questo gas vitale, Apollo 13 perse lentamente elettricità, luce e la fornitura dell'acqua. Naturalmente nessuno a bordo o a Houston sapeva in quel momento cosa esattamente era successo e che l'equipaggio di Apollo 13 non sarebbe atterrato sulla Luna. Il personale della Nord American mostra l'acqua e l'elettricità prodotte dalle celle a combustibile che alimentavano la navicella Apollo. (Credit: Museo Nazionale di Storia Americana) La perdita di un serbatoio di ossigeno stava paralizzand...

La nuova ricetta potrebbe aiutare a testare i rover e costruire le basi lunari

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Una tecnologia per produrre un materiale che ricorda da vicino la regolite rocciosa che si trova sulla superficie della luna potrebbe aiutare gli scienziati a progettare rover lunari migliori e più resistenti. L’ingegnere Vince Roux, uno dei creatori della regolite lunare artificiale durante una recente intervista a Space.com: "Il materiale sulla luna è così aggressivo che distrugge le tecnologie che inviamo lassù, ecco perché la maggior parte delle missioni è durata solo poche settimane, perché le particelle penetrano nelle articolazioni e lacerano i tessuti delle tute spaziali”. Agglutinati ottenuti da un materiale a base di basalto trovato sulla Terra.  Credito: Off Planet Research, LLC Finora, i ricercatori hanno creato materiale simile alla regolite lunare - l'originale è conservata presso il    Lunar Samples  al Johnson Space Center di Houston,Texas - semplicemente sbriciolando dei basalti e delle rocce vulcaniche che si possono trovare sulla Terra, ...

Una delle camere 'pulite' della NASA contaminata da funghi

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Sono entrato diverse volte nelle stanze del Lunar Samples di Houston   luogo asettico e con misure di sicurezza e decontaminazione molto ferree. Il rito dell’aspirazione degli abiti e della vestizione è diventato abituale. Ho avuto il privilegio di ricevere in prestito diversi campioni di rocce lunari raccolte durante le missioni Apollo, rocce che ho portato in giro per il Paese dentro una piramide di acrilico che preserva i campioni lunari dall'aria. Le misure di sicurezza da attuare sono molte e l'attenzione deve essere massima. Le stanze pulite sono l'ultima linea di difesa nell'esplorazione extraterrestre: i veicoli spaziali in partenza per altri mondi sono attentamente puliti e privati di qualsiasi contaminante biologico, e i campioni che ritornano dallo spazio, come le rocce lunari Apollo, sono conservati in condizioni incontaminate per essere studiati nel tempo. Un nuovo studio suggerisce che una stanza pulita contenente campioni di meteoriti al Jo...

2° CONGRESSO NAZIONALE ADAA

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“Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica” 12 e 13 maggio MALPENSA FIERE Due giornate all’insegna della divulgazione scientifica con conferenze e incontri con eccellenze come la Dott.ssa Patrizia Caraveo, il Dott. Giovanni Caprara e l’Ing Walter Cugno di Thales Alenia Space. L’Associazione presenterà al pubblico la collezione di grandi mockup spaziali come: Il Saturn V in scala 1:10 alto 11 metri!; Il Saturn 1B in scala 1:10; il vettore russo Soyuz in scala 1:10 e in anteprima nazionale, la capsula Vostok in scala 1:1 Un vero capolavoro costruito dal team di ADAA. Mostra di modelli spaziali LEGO. Durante la manifestazione sarà in funzione il nuovissimo  PLANETARIO DIGITALE   con aggiornati programmi e spettacoli ad ogni ora. (vedi programma Planetario in loco). PROGRAMMA CONGRESSO: ore 9.00 Registrazione partecipanti ore 9.35 Apertura Congresso: Luigi Pizzimenti  Presidente dell’Associazione per la Divulgazi...

Paolo Nespoli: prosegue il post flight tour con Milano

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Stamane a Milano, quarta tappa del tour per l'astronauta italiano Paolo Nespoli, l'evento è stato organizzato da ASI, ESA e Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.                         FLETTO I MUSCOLI E SONO NELLO SPAZIO L'astronauta ESA Paolo Nespoli e il fumettista Leo Ortolani presentano "C'è Spazio per tutti", l'avventura spaziale del personaggio Rat-Man a bordo della ISS. L'incontro, aperto agli studenti che gremivano la sala conferenze, è stato aperto dal Direttore Fiorenzo Galli e dalla Vicepresidente del Museo, Paola Leoni, di seguito ha preso la parola Andrea Zanini, portavoce del Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. Finite le presentazioni di rito, sono saliti sul palco il fumettista Leo Ortolani e Paolo Nespoli, moderati da Matteo Stefanelli, Direttore di Fumettologica. Nespoli ha presentato la sua missione con un filmato creato appositamente dalla NASA per il post- flight t...

Paolo Nespoli: iniziato il post-flight tour

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Dopo avere assistito al lancio di Nespoli dal cosmodromo di baikonur a luglio, non potevo mancare al primo importante appuntamento del post-flight tour dell’astronauta ASI e ESA, Paolo Nespoli. Il tour prende il via da Torino, “città dello spazio” italiano presso gli stabilimenti Altec e Thales Alenia Space, dedicati rispettivamente al supporto logistico alla Stazione spaziale internazionale e dove sono stati realizzati gran parte dei moduli abitativi della Stazione, incontrando tecnici e addetti ai lavori che hanno supportato la permanenza in orbita dell’astronauta. Paolo Nespoli  Da sinistra: Vincenzo Giorgio, Paolo Nespoli e Fabio Massimo Grimaldi  La visita degli stabilimenti Altec di Torino è iniziata già al mattino, con Nespoli, accompagnato dagli addetti stampa di ASI e ESA. La visita è proseguita con un incontro con i dipendenti nella sala conferenze. Spettacolari le immagini che scorrevano sul grande schermo, con Nespoli entusiasmante come sempre...