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Conferenze / Eventi

Programmi Spaziali: esperienze e progetti futuri

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  Programmi Spaziali: esperienze e progetti futuri 8 giugno 2022 c/o “Aula Leonardo” Campus di Macchia Romana, Potenza Via dell’Ateneo Lucano,10 Evento organizzato da Caming UNIBAS Programma: Dalle 10:00 Accoglienza partecipanti 10:15 Introduzione e saluti iniziali a cura di Emanuela Gala, Moderatrice dell’evento e Presidente Caming UNIBAS 10:30 Saluti Istituzionali dell’Ateneo ed intervento a cura del Professor Guido Masiello.  11:15 Intervento Dottor Luigi Pizzimenti,  Programma Lunare ARTEMIS. 12:15   Intervento Ingegner Walter Cugno Vice President Exploration and Science Domain Responsible Torino Site 13.30 Conclusioni e saluti finali Per informazioni e iscrizioni Caming UNIBAS camingassociazione@gmail.com

Fred Haise: Never Panic Early

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Fred Haise "Never Panic Early Il viaggio di un astronauta dell'Apollo 13" La missione Apollo 13 nel 1970 ha tenuto con il fiato sospeso il mondo intero. Una bombola di ossigeno esplose dopo tre giorni di viaggio, trasformando la missione di allunaggio in una missione di salvataggio da cardiopalma. Nel suo avvincente libro di memorie Never Panic Early ,  (Mai farsi prendere dal panico in anticipo), Fred Haise   il pilota del modulo lunare dell'Apollo 13, offre ai lettori un posto in prima fila sulle vicende e sulla straordinaria esperienza vissuta dall'astronauta americano. Haise ha iniziato la sua carriera alla NASA come pilota collaudatore, prima di essere selezionato come pilota di riserva del modulo lunare per le missioni Apollo 8 e 11,  e infine assegnato come pilota del modulo lunare della missione Apollo 13. In seguito fu nominato comandante di riserva per la missione Apollo 16 e avrebbe dovuto comandare la missione Apollo 19, in seguito cancellata dal

Il ritorno di Paolo Nespoli

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L'ex astronauta italiano Paolo Nespoli, dopo una lunga convalescenza, ha fatto il suo rientro sulle scene il 29 aprile a Busto Garolfo. Un fiume in piena e ironico come sempre, ha incantato il pubblico presente in sala. (tutto esaurito). Paolo Nespoli, ospite del Gruppo di ricerca storica di Busto Garolfo, nel Milanese, ha parlato di spazio tra passato e futuro. Dalla competizione  degli anni 60' tra Usa e Urss arrivando ai giorni nostri con sogno di sbarcare su Marte. Nespoli ha aperto l'incontro con una frase rivolta ai giovani presenti in sala: “Lo sapete come si fa a realizzare i sogni impossibili? Prima si sogna poi ci si sveglia e ci si da da fare”. Esattamente ciò che ha fatto lui per arrivare nello spazio.  Per Nespoli la competizione nello spazio tra le due potenze mondiali, Russia e America, è stata per lui un sogno e uno stimolo che lo accompagnato fin da bambino, diceva a tutti che avrebbe fatto l'astronauta, venendo puntualmente preso per pazzo. Evidenteme

50 anni fa: Charlie Duke ricorda Apollo 16

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Nel 50° anniversario dell'Apollo 16, l'astronauta Charlie Duke ricorda l’emozione del suo viaggio sulla Luna. La sua tuta spaziale avrebbe potuto subire una perdita, uccidendolo sul posto, o il piccolo motore del lander lunare avrebbe potuto fallire, lasciando lui e John Young per sempre sulla Luna. Ma il pericolo non era in primo piano nella mente di Charlie Duke 50 anni fa, questa settimana, quando lui e i colleghi astronauti dell'Apollo 16 John Young e Ken Mattingly erano nel bel mezzo di una delle ultime e più gioiose missioni NASA sulla luna. Duke: ”Stavo pensando a quanto ero a mio agio lassù. Il nostro posto era sulla luna. È la natura dell'uomo esplorare, sia attraverso un microscopio, un telescopio o un'avventura come quella che abbiamo avuto noi" Durante un programma che è poco conosciuto dalle giovani generazioni, due dozzine di astronauti americani visitarono la luna tra la fine del 1968 e la fine del 1972. La metà di loro ha camminato sulla sua su

Protagonisti dell'impossibile: Arrigo Castelli

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Lunedì 11 Aprile sarò all'Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli per "Arrigo Castelli - L'uomo che ha inciso la voce e il battito del cuore".  Un evento per far conoscere alle nuove generazioni l'uomo che ha cambiato il mondo della registrazione.   Nel 1969 di ritorno dalla Luna, la NASA registro le voci dell'equipaggio di Apollo 11, utilizzando un magnetofono Geloso. Segno tangibile della qualità degli strumenti italiani.   Iniziativa del Consiglio della Regione Lombardia coordinata da Sonia Bedeschi e Sonia Zambonin . Moderano Andrea Piovan e Sonia Bedeschi.   Non è possibile partecipare, i posti sono già esauriti, ma ci sarà la diretta streaming al seguente  link   Il magnetofono Geloso utilizzato durante il debriefing di Apollo 11 Rassegna stampa evento REGIONE LOMBARDIA PALAZZO PIRELLI 11 aprile 2022 https://www.tgcom24.mediaset.it/2022/video/milano-300-hanno-ricordato-arrigo-castelli_48747338-02k.shtml http://bancadati.datavideo.it/media/20220413/20220413-

Intervista all'Osservatore Romano

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 22 gennaio 2022 Intervista rilasciata alla dott.ssa Isabella Piro, giornalista de "L'Osservatore Romano" - Redazione Esteri.  Questa settimana, lo speciale inserto "Atlante", approfondisce i principali temi di attualità del momento, è dedicato allo spazio. 

Un "regalo" dalla Luna

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      Dispositivo di perforazione Per il Natale 2021, al Lunar Sample della NASA, sarà aperto un regalo piuttosto speciale: uno strumento di perforazione costruito dall'ESA aprirà un contenitore di suolo lunare dall'Apollo 17 che è rimasto intatto per quasi 50 anni. (1972). L'apertura permetterà l'estrazione di preziosi gas lunari che potrebbero essere stati conservati all'interno del campione. L'analisi dei volatili gassosi permetterà agli scienziati di comprendere meglio la geologia della Luna e aiuterà gli ingegneri a progettare migliori strumenti e tecniche di campionamento per le future missioni sulla Luna o su Marte.         L'astronauta dell'Apollo 17 Gene Cernan sulla Luna L'esperimento di estrazione di gas fa parte del più ampio programma l'Apollo Next-Generation Sample Analysis (ANGSA) che coordina l'analisi di campioni lunari incontaminati dell'era Apollo. E per la prima volta in assoluto, l'ESA è coinvolta nell'apertur

Blue Origin

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Il 13 ottobre 2021,  Blue Origin ha completato con successo il secondo volo spaziale umano (NS-18) con la capsula New Shepard. A bordo un equipaggio composto solo da civili: Chris Boshuizen, Glen de Vries, Audrey Powers e William Shatner . In questo modo Shatner, all'età di 90 anni, 6 mesi e 22 giorni, è diventato il più anziano essere umano ad essere andato nello spazio, trasformando in realtà il suo essere stato capitano della celebre nave spaziale Enterprise nella saga fantascientifica Star Trek.   Credito immagini e video: Blueorigin.com     AGGIORNAMENTO: L'11 novembre 2021, Glen De Vries, ha perso la vita a seguito di un incidente aereo. Lo scorso 13 ottobre era riuscito a realizzare il suo sogno volando nello spazio a bordo della New Shepard della Blue Origin. 

Spazio News

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Asteroidi La missione LUCY per esplorare gli asteroidi è quasi pronta al lancio. Partirà il 16 ottobre, ideata per una durata di 12 anni aiuterà gli scienziati a comprendere come si formano i pianeti, studiando gli asteroidi troiani che sono “vicini” a Giove.  Meraviglie spaziali sulla Terra Questa settimana Nanoracks e gli Emirati Arabi Uniti si sono associati per adattare la tecnologia dell’agricoltura spaziale per l’uso in regioni inospitali sulla terra. I deserti terrestri e lo spazio profondo hanno alcuni punti in comune e questa iniziativa mira a far sì che la tecnologia spaziale venga riproposta per portare il cibo necessario a regioni molto difficili del nostro pianeta.  La tecnologia spaziale utilizzata per migliorare la vita sulla Terra. Iperattività commerciale Blue Origin ha annunciato che il prossimo volo commerciale del New Shepard sarà la prossima settimana, il 12 ottobre. È interessante notare che ci sarà a bordo la persona più anziana ad andare nello spazio: William Sh

Spazio News

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Aggiornamenti sulla Luna La NASA ha deciso dove inviare il rover VIPER. Questo rover sarà lanciato da SpaceX nel 2023 per la ricerca di ghiaccio d’acqua e atterrerà sulla Luna a bordo del lander commerciale di Astrobotic. Ora sappiamo che sarà inviato al cratere Nobile. Questo luogo è molto accessibile al rover e pieno di aree interessanti come le zone permanentemente in ombra, che si suppone abbiano ghiaccio d’acqua.  Una delle sfide che la NASA sta cercando di superare, ora che sta pianificando sempre più missioni verso il nostro satellite naturale, è come affrontare la polvere lunare che si solleva ogni volta che un lander atterra sulla superficie. È un problema reale e Masten sta lavorando a una soluzione: il pad di atterraggio FAST. Hanno in programma di iniettare particelle di ceramica negli scarichi  del razzo per formare un rivestimento solido sulla superficie quando i lander scendono sulla superficie lunare. Realizzato il  primo studio di fattibilità e sono pronti ad andare av