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L’equipaggio di Artemis II in visita presso Thales Alenia Space

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L’equipaggio di Artemis II in visita presso Thales Alenia Space di Luigi Pizzimenti Alla presenza di una delegazione composta da rappresentanti della NASA e dell’ESA, insieme ai team di Thales Alenia Space e Leonardo, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare il racconto dell’esperienza vissuta dal comandante Reid Wiseman e dalla specialista di missione Christina Koch, membri dell’equipaggio di Artemis II. La visita in Italia, presso gli stabilimenti torinesi di Thales Alenia Space (TAS), rientra nel tour europeo organizzato per ringraziare e riconoscere il significativo contributo industriale fornito dal nostro Paese e dall’Agenzia Spaziale Europea al programma Artemis. La NASA era rappresentata da una delegazione guidata dall’Orion Program Manager Howard Hu. Tre rappresentanti degli ingegneri e i tecnici di  Thales Alenia Space, coinvolti nel programma, hanno ricevuto un riconoscimento speciale per il loro importante contributo allo sviluppo del Modulo di Servizio Europeo (Europea...

Da Apollo ad Artemis II

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L’8 maggio 2026, ho moderato a Torino il convegno: “Da Apollo ad Artemis II, verso nuove impronte sulla Luna” , organizzato da Thales Alenia Space in Altec.   Un evento che partendo dalle missioni Apollo, fino a quella più recente che ha sorvolato la Luna, ha parlato ai giovani ingegneri di oggi che già progettano i viaggi spaziali di domani. Luca Parmitano ha aperto il convegno con queste parole: “Scienza, tecnologia, esplorazione e ispirazione”. Prosegue Parmitano: “Nel settore spaziale abbiamo bisogno di ingegneri, di scienziati, di tecnici, di operatori, di architetti – ha detto Parmitano - Abbiamo bisogno di tutti i tipi di risorse umane, di quelli che vogliono cooperare e collaborare". La navicella che punta all’orizzonte mostra anche un vessillo italiano, in parte piemontese. L’Italia, come ha ricordato Teodoro Valente (presidente dell’Agenzia spaziale italiana) è stata una dei primi firmatari degli accordi Artemis e partecipa a pieno titolo al programma. Il nostro Pae...

Il sistema Terra-Luna

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Il Gruppo Astrofili Forlivesi Aps «J. Hevelius" ha avviato il nuovo ciclo di incontri sul tema "La storia del cosmo". Il primo incontro avvenuto il 7 novembre 2025, presso la Sala Campostrino, ha visto la presenza del Dott. Luigi Pizzimenti, relatore sul tema della storia della Terra e della Luna con la storia della formazione del nostro Pianeta e del suo satellite, formato 4 miliardi e 600 milioni di anni fa. Il dott. Pizzimenti si è anche occupato della complessa storia della Terra, dove la vita è comparsa circa 3 miliardi e 800 milioni di anni fa, a partire dalle prime forme batteriche. La serata di astronomia è stata introdotta dal Dott. Claudio Lelli presidente del Gruppo Astrofili Forlivesi. Link  conferenza

James "Jim" Lovell è deceduto

L'astronauta Gemini e Apollo, il Capitano Jim Lovell è deceduto il 7 agosto all'età di 97 anni. Noto a gran parte del mondo come il comandante dell'Apollo 13, la vita di Jim Lovell ha abbracciato molto di più. Oltre al suo eroismo, che lo ha portato a riconoscimenti inscritti per sempre nei libri di storia insieme alla fama mondiale sul grande schermo, il suo carattere impeccabile e il devoto amore per la famiglia hanno infine definito la sua vera grandezza. Jim Lovell era nato a Cleveland, Ohio, il 25 marzo 1928. Diplomato all'Accademia Navale degli Stati Uniti, Lovell divenne aviatore navale e in seguito si diplomò alla Navy Test Pilot School di Patuxent River.  Si diplomò primo nella sua classe alla scuola per piloti collaudatori, una classe che includeva altri due futuri astronauti, Wally Schirra e Charles "Pete" Conrad. Lovell fu selezionato con il secondo gruppo di astronauti nel 1962. Quel gruppo era considerato da molti, compresi gli astronauti stessi,...

Voli a ZeroG per tutti!

Voli in microgravità a scopo scientifico Da oggi è possibile svolgere esperimenti scientifici in microgravità, gravità lunare o marziana, senza attendere anni, ma sopratutto a costi accessibili. I voli in condizioni di microgravità consentono esperimenti scientifici, test di materiali ed experience sensoriali. Questi voli consentono quindi di creare materiali e composti chimici che a gravità terrestre non sarebbe possibile sperimentare. Dalle scienze della vita alla fisica dei plasmi, dalla robotica all’agricoltura spaziale, i voli parabolici rappresentano oggi uno strumento indispensabile per esplorare nuove frontiere scientifiche, soltanto che portare fino all'orbita terrestre anche pochi grammi di materia costa ancora molto denaro e implica tempi molto lunghi. I voli a ZeroG vengono utilizzati dalle agenzie spaziali di tutto il mondo per allenare gli astronauti alla microgravità. L’organizzazione di questi voli è complessa e molto costosa. Da oggi è possibile l’accesso con aerop...