giovedì 31 gennaio 2019

Ritrovato Zircone di origine terrestre in un clasto di una breccia raccolta dalla missione Apollo 14.

Scoperta sul nostro satellite la roccia più antica della Terra. La ricerca guidata da Jeremy Bellucci dello Swedish Museum of Natural History, sarà pubblicata sulla rivista scientifica “Earth and Planetary Science Letters”.

Le missioni lunari del programma Apollo hanno riportato sulla Terra 382 kg di rocce e regolite, in uno dei reperti raccolti dalla missione Apollo 14 del 1971 è stato scoperto che la roccia composta da granito feldspato e zircone, minerali abbastanza comuni sulla Terra ma rari sulla Luna, proviene molto probabilmente dal nostro pianeta ed è datato oltre 4 miliardi anni.


La roccia n. 14321, fu prelevata dal comandante della missione Apollo 14, Alan Shepard.

Una scoperta importante per la scienza perché confermerebbe la teoria della formazione della Luna, l’impatto con un planetoide delle dimensioni di Marte, lanciò in orbita il materiale terrestre e che poi finì per andare a formare la Luna.

Il campione esaminato, presenta condizioni di pressione, temperatura e ossidazione non note sui campioni lunari e quindi potenzialmente è la prima prova di un meteorite di origine terrestre.

Si stima che se il campione esaminato si fosse formato sul nostro satellite naturale lo avrebbe dovuto fare ad una profondità di circa 167 km, una quota molto difficile da cui risalire in superficie e quindi le probabilità che sia di origine terrestre sono molto elevate.

Questa scoperta non fa che riaccendere l’interesse per la Luna.

Qui l’articolo originale:


Sezione del campione lunare 14321 visto al microscopio. (Credito: A. Fagan)