lunedì 8 febbraio 2016

Pillole di Apollo: L'albero della Luna in Italia


Aggiornamento 20 gennaio 2017


Il Pino Taeda arrivato in Italia nell'ottobre del 2011 è cresciuto! Ricordo ancora con emozione quei giorni.  Periodicamente vado a "trovarlo" e la cura delle guardie ecologiche del Parco Pineta di Appiano Gentile ha permesso all'albero - unico del suo genere in Italia - di crescere e fortificarsi. Ha ormai superato 5 inverni, nonostante alcune sofferenze dovute ai bruschi cambi climatici. Piantato in una zona dedicata e lontana dagli altri alberi della Pineta  - per preservarlo da possibili contagi -  è oggi ammirabile in tutto il suo splendore. 


Update January 20, 2017

The Pinus Taeda, that arrived in Italy in October 2011 has grown up! 
I still remember with emotion those days.  Periodically I go to "visit" it and the care of the ecological guards of the Pinewood Park of Appiano Gentile has allowed the tree - unique of its kind in Italy - to grow and fortify itself. It has now survived 5 winters, despite some suffering due to abrupt climate changes. Planted in a dedicated area far from the other trees of the Pinewood - to preserve it from possible contagions - it can now be admired in all its unique.



                                                     Luigi Pizzimenti with the Pinus Taeda




"Historians will look back on this [Apollo] program and wonder why the United States, at the height of its technological achievements, just quit." Stu Roosa, Apollo 14 Cmp


"Un piccolo albero per l'Italia, un albero gigante per l'umanità."
"A small tree for Italy, a giant tree for humanity." Rosemary Roosa




Alcuni momenti della conferenza presso il Parco Pineta di Appiano Gentile
The conference at Parco Pineta in Appiano Gentile



Il momento della piantumazione con Rosemary Roosa
The planting with Rosemary Roosa







Il Pinus Taeda presentato alla conferenza sull'ambiente presso la sede della Regione Lombardia alla presenza del nostro astronauta Paolo Nespoli.

The Pinus Taeda presented at the conference on the headquarters of the Lombardy Region in the presence of our astronaut Paolo Nespoli.

Stuart Roosa, pilota del Modulo di Comando durante la missione Apollo 14, era nato a Durango nel Colorado, cresciuto a Claremore in Oklaoma, dove frequentò l’Università. Prima di diventare pilota di Jet militari e poi Astronauta, iniziò la sua carriera come Vigile del Fuoco presso la US Forest Service, l’agenzia che gestisce il settore ricerca e sviluppo degli ecosistemi forestali degli USA.  Ed Cliff, Capo del Servizio Forestale, saputo che  Stuart Roosa sarebbe partito con Apollo 14, lo contattò  e gli propose l’esperimento di portare con se 400-500 semi di alberi fino alla Luna e riportarli indietro. I semi sono stati scelti tra cinque diversi tipi di alberi: Pino Loblolly, Sycamore, Sweetgum, Redwood, e Douglas.



Stuart Roosa, pilot of the Command Module during the Apollo 14 mission, was born in Durango, Colorado, and grew up in Claremore, Oklahoma, where he attended university. Before becoming a military jet pilot and then an Astronaut, he began his career as a firefighter with the U.S. Forest Service, the agency that manages research and development of U.S. forest ecosystems.  Ed Cliff, Chief of the Forest Service, learned that Stuart Roosa would be leaving on Apollo 14, contacted him and proposed the experiment of taking 400-500 tree seeds with him to the Moon and bringing them back. The seeds were chosen from five different types of trees: Loblolly Pine, Sycamore, Sweetgum, Redwood, and Douglas.

Stuart Roosa con il contenitore dei semi.


Una volta tornati sulla Terra,  i semi furono inviati al Forest Service nel Mississippi e alla stazione di Roseville in California per tentarne la germinazione. Sorprendentemente, i semi germinarono con successo, e il Servizio Forestale ebbe così  circa 420-450 piantine. La maggior parte fu stata donata nel 1975-76 per essere piantata in occasione del bicentenario della nazione americana. Un pino Loblolly fu piantato alla Casa Bianca, uno regalato all'imperatore del Giappone. Altri alberi sono stati piantati in altri stati, e in diverse università e centri della Nasa.  Purtroppo, Stuart Roosa è  scomparso nel dicembre 1994, ma  gli Alberi Luna continuano a fiorire come  monumento vivente alla nostra prima visita alla Luna.

Once back on Earth, the seeds were sent to the Forest Service in Mississippi and the Roseville Station in California to attempt germination. Surprisingly, the seeds germinated successfully, and the Forest Service thus had about 420-450 seedlings. Most were donated in 1975-76 to be planted for the bicentennial of the American nation. One Loblolly pine was planted at the White House, one given to the Emperor of Japan. Other trees were planted in other states, and at several universities and Nasa centers.  Sadly, Stuart Roosa passed away in December 1994, but the Moon Trees continue to flourish as a living monument to our first visit to the Moon.



Nel 2011, ho invitato Rosemary Roosa, figlia di Stuart, che ha evidenziato l'impegno del padre come Smoke Jumper (vigile del fuoco paracadutista) e come pilota di Jet per poi diventare astronauta del programma apollo e partecipare alla missione Apollo 14
Rosemary prosegue nel lavoro del padre diffondendo gli alberi nel mondo con la speranza che questo possa unirlo sempre più. Il suo impegno è costante e ci ha raccontato che viaggia in tutto il mondo. Nell'ultimo lancio dello Space Shuttle erano a bordo alcuni semi per continuare il sogno di suo padre Stuart Roosa (1933-1994).


In 2011, I  invited Rosemary Roosa, Stuart's daughter, who highlighted her father's efforts as a Smoke Jumper (parachute firefighter) and as a Jet pilot before becoming an astronaut in the Apollo program and participating in the Apollo 14 mission. 
Rosemary continues in her father's work by spreading trees around the world with the hope that it will unite him more and more. Her commitment is constant and she told us that she travels all over the world. In the last launch of the Space Shuttle were on board some seeds to continue the dream of his father Stuart Roosa (1933-1994)









Essere stati scelti come sede italiana dell'albero della luna ci rende ovviamente orgogliosi, ma adesso abbiamo una grande responsabilità, quella di farlo crescere e preservarlo per le future generazioni. Il Pino Loblolly (Teada) vivrà per secoli e sarà per molto tempo l'albero della memoria, che ci ricorderà il più grande viaggio dell'umanità, quello alla volta della luna.

Oggi l'albero gode di buona salute, controllato tutti i giorni dalle Guardie Ecologiche del Parco Pineta di Appiano Gentile.


Being chosen as the Italian home of the moon tree obviously makes us proud, but now we have a great responsibility, that of growing it and preserving it for future generations. The Loblolly Pine (Teada) will live for centuries and will be for a long time the tree of memory, reminding us of the greatest journey of mankind, the one to the moon.

Today the tree is in good health, checked every day by the Ecological Guards of the Pinewood Park of Appiano Gentile.




L'albero della Luna

Rosemary Roosa con la foto di suo padre Stuart
Rosemary Roosa with a photo of her father Stuart






Moon Trees  Credit: Dr. David R.Williams


Media 

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