venerdì 20 novembre 2015

APOLLO 12 "Il secondo allunaggio della Storia"

Gli obiettivi primari del secondo allunaggio includevano una vasta serie di compiti come la distribuzione dell'ALSEP, (il  contenitore con diversi esperimenti) che doveva essere lasciato sulla superficie lunare per raccogliere dati sismici.  Altri obiettivi di Apollo 12 erano i sondaggi del terreno i campionamenti nella zona di sbarco; lo sviluppo di tecniche per la precisione degli atterraggi; ulteriori valutazioni sulle capacità umane di lavorare nell'ambiente lunare per un periodo di tempo prolungato; il dispiegamento e il ritiro di altri esperimenti scientifici e una dettagliata documentazione  fotografica dei siti di esplorazione candidati missioni future. Gli astronauti dovevano recuperare parti del veicolo spaziale Surveyor III, che era atterrato sulla Luna il 20 aprile 1967 e si trovava a breve distanza dal sito di atterraggio.



Il Modulo Lunare Intrepid, durante la discesa sul suolo lunare


Apollo 12 venne lanciato da Cape Kennedy il 14 Novembre 1969, sotto la pioggia.I Controllori di lancio persero il contatto con telemetria dopo 36 secondi, e di nuovo dopo 52 secondi, quando il veicolo Saturn V fu colpito da un fulmine creando non poco scompiglio al controllo missione di Houston. Fortunatamente il problema fu risolto con un resettaggio (SCE to AUX) del pannello strumenti.

Il 15 novembre, venne cambiata la traiettoria di Apollo 12 per prepararsi all'inserimento in orbita lunare che avvenne il 17 novembre in un'orbita ellittica di 69 per 195 miglia.
Il 18 novembre, Conrad e Bean entrarono nel LM e la separazione del Csm avvenne dopo 107 ore, 54 minuti dal lancio.

Il 19 novembre, con il LM dietro la luna durante la 14° orbita, iniziò la manovra di discesa. Conrad con la discesa semi-manuale negli ultimi 1500 metri, fece un atterraggio di precisione vicino alla destinazione prevista. Intrepid atterrò nell'Oceano delle Tempeste a 3 gradi, 11 ore, 51 minuti a sud, e 23 gradi, 23 minuti e 7,5 secondi ovest. L'atterraggio avvenne a circa 190 metri dal Surveyor III.




Alan Bean, ripreso da Conrad, scende la scaletta del Modulo Lunare


Conrad aprì il portello del LM Intrepid dopo 115 ore, 10 minuti e fu il primo a scendere la scaletta. Nella loro prima esplorazione lunare, Conrad trascorse sul suolo tre ore, 39 minuti, e Bean due ore, 58 minuti. Durante questa EVA, Conrad raccolse campioni di superficie lunare e dispiegò l'antenna per la comunicazione in banda S e l'esperimento del vento solare. A Bean fu assegnato il compito di montare la telecamera su un treppiede, ma inavvertitamente puntò l'obiettivo verso il sole e la cinepresa cessò di funzionare.

La strumentazione dell'ALSEP e dello SNAP-27 RTG furono dispiegati in un arco di 1550/2000 metri dal LM. Nel corso di questa prima EVA, Conrad e Bean scattarono numerose fotografie.


L'equipaggio dopo avere ricaricato gli zaini, mangiato e dormito circa 5 ore, si preparò per la  EVA.

Il 20 novembre, un'ora e mezza prima del previsto, l'equipaggio iniziò la seconda EVA. La seconda EVA includeva la raccolta di 70 chili di campioni di roccia e il recupero della telecamera montata sulla sonda Surveyor III che fu ampiamente fotografato prima che le parti venissero recuperate. La telecamera dal peso di 17 chili fu sottoposta a studi approfonditi per determinare gli effetti della lunga esposizione sul suolo lunare. Allo stesso modo vennero recuperate: la paletta motorizzata, pezzi di cavo della TV, tubi di alluminio e parti in vetro.
Gli scienziati sulla Terra erano particolarmente interessati al cavo perché organismi biologici erano rimasti intrappolati al suo interno, e volevano sapere se qualcuno era sopravvissuto.




La seconda EVA durò tre ore e 48 minuti. L'equipaggio si tolse le tute pressurizzate e gettò gli zaini sulla luna prima di mangiare un pasto. Circa sei ore più tardi lo stesso giorno, dopo un totale di 31,6 ore sulla luna, il LM lasciò il suolo e circa tre ore e mezzo dopo vi fu il rendez-vous con il pilota del Modulo di Comando Richard Gordon.


Il volo di ritorno fu tranquillo. Una correzione si verificò il 22 novembre, quando Apollo 12 era di circa 208 mila miglia dalla Terra. Il 23 novembre, quando la sonda era 108.000 miglia dalla Terra, l'equipaggio tenne una conferenza stampa. Il 24 novembre, con la stessa procedura di rientro nominale prevista per Apollo 11, Apollo 12 concluse la sua missione nell'Oceano Pacifico e venne recuperata dalla nave USS Hornet. Il volo era durato 244 ore, 36 minuti, 25 secondi . 


 
L'autore con due protagonisti della missione. Da sx Alan Bean (LMP) e Richard Gordon (CMP)

Per chi volesse approfondire, nel mio libro 
interviste e immagini inedite della missione Apollo 12



DATI DELLA MISSIONE:


Equipaggio
Charles Conrad Jr., comandante
Richard F. Gordon Jr., pilota del Modulo di Comando
Alan L. Bean, Pilota del Modulo Lunare

Vettore:Saturn V-AS-507
Modulo di Comando: Yankee Clipper (CM-108)
Modulo Lunare: Intrepid (LM-6)

Lancio dal Pad 39A
14 nov 1969; 11:22 EDT

Durata missione: 10 giorni, quattro ore, 36 minuti, 25 secondi
Distanza percorsa: 952,354 miglia
Luogo allunaggio: Oceano delle Tempeste
Coordinate: 3,04 gradi a sud, 23.42 gradi ovest

Atterraggio
24 novembre 1969; 03:58:24 EST
Oceano Pacifico
Recupero nave: USS Hornet


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