lunedì 16 novembre 2015

L'astronauta Maurizio Cheli a Volandia

Museo del Volo "Volandia" Domenica 15 novembre alle ore 15.00 

Maurizio Cheli ha presentato il suo primo libro “Tutto in un istante”
Il racconto della sua esperienza attraverso un libro straordinario per appassionati di volo: è un libro che parla a tutti, a tutte le persone curiose e desiderose di capire come ognuno di noi è chiamato a prendere piccole e grandi decisioni quotidiane nelle quali, “Tutto in un istante”, si traccia la scia del grande viaggio che è la nostra vita.

La conferenza è stata aperta dal Vice Presidente del Museo: Luciano Azzimonti che ha rivolto al numeroso pubblico i saluti del Museo.

Dopo una mia breve introduzione dell'ospite, ho passato la parola al Comandante Maurizio Cheli. La prima parte della sua presentazione è stata dedicata alla missione STS-75, che l'ha visto protagonista come Mission Specialist. Ha illustrato la sua esperienza, al pubblico attento, con semplicità e l'inserimento di alcuni filmati che sono stati apprezzati nella sala esaurita.

Nella seconda parte ho intervistato Cheli, prendendo spunto da alcuni brani del suo libro, come quando nel 1978 all'Accademia di Pozzuoli ha effettuato il suo volo solista (il primo volo senza istruttore). Cheli: "ho guardato alla mia sinistra e il posto dell'istruttore era vuoto... Ho pensato adesso è tutto nelle mie mani, sono solo, sono il pilota della mia vita!".

Dopo alcune domande sulla sua carriera di pilota dell'Aeronautica, Cheli ha raccontato il suo addio alla NASA nel 1996. Cheli: "Appena tornato dalla missione STS-75 avevo la prospettiva di tornare nello Spazio, ma ho ricevuto l'offerta di lavorare ad un progetto ambizioso, quello di collaudare l'Eurofighter Typhoon, un nuovissimo caccia avanzato. L'Alenia mi voleva assolutamente... con coraggio ho dato le dimissioni alla NASA per iniziare una nuova avventura".

Cheli ha dichiarato che dopo un certo periodo si "annoia" e cerca continuamente nuove sfide. Oggi è un imprenditore che costruisce aerei ultraleggeri avanzati e con la sua azienda ha creato lavoro per alcuni giovani. Cheli ha saputo ripartire e mettersi in gioco in più occasioni, sempre con lo stesso entusiasmo sia che si trattasse di un caccia supersonico o di un aero da turismo.

Nel suo libro passa forte il messaggio ai giovani di credere in quello che si fa, di farlo con passione di essere pronti quando il treno passerà. Cheli: "Non chiederti perché ti stai impegnando in qualcosa, se ci credi veramente un giorno sarai ripagato".

Al termine della conferenza, Cheli ha firmato numerosi autografi, tutti hanno acquistato una copia del libro, non ha rifiutato una foto o una battuta a nessuno. 

La visita di Cheli è proseguita al Padiglione Spazio, dove è stato inserito nella Hall of Fame degli Astronauti ed ha inaugurato il modello della Cometa 67P donata dalla RAI. 
Quando ha visto la replica del Modulo di Comando rimasto letteralmente affascinato dalla bellezza e dalla complessità dell'opera. Complimentandosi con tutti i volontari che hanno lavorato alla sua costruzione.

Lo ringrazio personalmente e pubblicamente per la grande disponibilità e cortesia. Cheli è sicuramente un uomo dalle grandi qualità, che ha raggiunto tutti i risultati che si meritava. Un uomo che non ha mai lasciato nulla al caso, ma che è sempre stato in "Fase". 
Grazie Maurizio!


Alcune immagini della giornata:

















1 commento:

gianluca atti ha detto...

Mitico Maurizio, una gran brava persona! Parola di un "mudnès"!!! Parola di un modenese, (che sono io!) ;-)