giovedì 30 luglio 2015

Paolo Nespoli tornerà sulla ISS con la Expedition 52/53

Paolo Nespoli tornerà sulla ISS con la Expedition 52/53

Paolo Nespoli

Stamane a Roma, presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, è stata annunciata ufficialmente l’assegnazione dell’astronauta italiano Paolo Nespoli all’equipaggio di Expedition 52/53 e dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale nel maggio 2017.
Paolo Nespoli è stato già due volte sulla ISS, nel 2007 con il ruolo di specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery (STS-120) e nel 2010/2011 per una missione di lunga durata come membro dell’equipaggio di Expedition 26/27.

Conferenza stampa nel mio LiveTwett:
    1. Expedition 52/53  
      Fuori onda: "Sono orgoglioso e onorato di questa assegnazione".

      "I social media sono fondamentali per la divulgazione, la condivisione, la rottura dell'isolamento".

      Testo del Tweet
  1. Expedition 52/53 la mia missione di pace in Libano? La pace è il denominatore comune con la ISS
  2. Expedition 52/53 Di strada ne abbiamo fatta molta dal lancio del San Marco. E' un settore competitivo e noi siamo competitivi.
  3. Expedition 52/53 Un po' mi è mancata la vita in orbita.
  4. Expedition 52/53 mi addestrerò a Houston, Mosca, Tokio, ecc. dovrò rinfrescare la memoria, ma ho già una buona base.
  5. Expedition 52/53 Crede agli extraterrestri, è sicuro che esistono altre civiltà intelligenti.
  6. Expedition 52/53 Cercheremo di sfruttare al massimo l'opportunità data all'Italia.
  1. Expedition 52/53 Un po' mi è mancata la vita in orbita.
  2. Expedition 52/53 mi addestrerò a Houston, Mosca, Tokio, ecc. dovrò rinfrescare la memoria, ma ho già una buona base.
  3. Expedition 52/53 Crede agli extraterrestri, è sicuro che esistono altre civiltà intelligenti.
  4. Expedition 52/53 Cercheremo di sfruttare al massimo l'opportunità data all'Italia.

  5. Paolo possibile Comandante della missione, prudente...
  6. Frank De Winne: "Il denaro speso nello Spazio è un investimento per il futuro".
  7. Paolo Nespoli: sarà un nuovo Record per l'astronautica italiana.
  8. comunicato in questo momento l'inizio del training dell'astronauta italiano Paolo Nespoli alla seconda missione di lunga durata!

Paolo Nespoli (al centro) in visita al Padiglione Spazio presso il Museo del Volo  VOLANDIA (VA)



Biografia dal sito ufficiale ESA:

Paolo Nespoli
Astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA)
Dati biografici
Nato il 6 aprile 1957 a Milano, abita a Verano Brianza (Milano). È appassionato di immersioni subacquee, pilotaggio di aerei a turismo, assemblaggio computer ed apparecchiature elettroniche, computer software.
Studi
Ottiene un Bachelor of Science in Aerospace Engineering nel 1988 dalla Polytechnic University of New York (USA) e, nel 1989 riceve, sempre dalla stessa università, un Master of Science in Aeronautics and Astronautics. L'Università degli Studi di Firenze gli riconosce, nel 1990, una Laurea in Ingegneria Meccanica.
Qualifiche e brevetti
Civili: Abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere, Brevetto di pilota (Private Pilot Licence) con qualifica per volo strumentale, Brevetto avanzato d'immersione subacquea, Abilitazione all'immersione NitrOx.
Militari: Paracadutista, Istruttore di paracadutismo, Direttore di lancio, Abilitazione al lancio d'alta quota, Incursore.
Riconoscimenti
Riconoscimenti di "Team achievement" per: la missione spaziale Mir 97 (Agenzia Spaziale Tedesca), la missione spaziale EUROMIR 95 (ESA), il programma NASA-Mir (NASA), la missione spaziale EUROMIR 94 (ESA), l'esperimento Bed Rest Experiment (ESA – Agenzia Spaziale Francese), la simulazione Columbus Utilisation Simulation (ESA).
Esperienza
Entrato nell'Esercito Italiano nel 1977, diventa sottufficiale e lavora come istruttore di paracadutismo presso la Scuola Militare di Paracadutismo di Pisa. Nel 1980 passa al 9° Battaglione d'Assalto "Col Moschin" di Livorno dove si qualifica come Incursore. Dal 1982 al 1984 è inviato a Beirut, in Libano, con il Contingente Italiano della Forza Multinazionale di Pace. Rientrato in Italia, diventa ufficiale e rimane a disposizione del Comando Battaglione Incursori.
Nel 1985 riprende gli studi universitari e nel 1987 Nespoli lascia l'esercito. Dopo aver ottenuto un Master di Scienza all'estero, nel 1989, Nespoli ritorna in Italia e inizia a lavorare come Ingegnere Progettista alla Proel Tecnologie di Firenze, dove ha eseguito analisi meccaniche e fornito il supporto per la qualifica delle unità di volo dell'Electron Gun Assembly, uno dei principali componenti del sistema del "satellite al guinzaglio" (Tethered Satellite System, TSS) dell'Agenzia Spaziale Italiana.
Nel 1991, è entrato a far parte del corpo astronautico europeo dell'ESA, a Colonia, Germania; in qualità di ingegnere per la formazione degli astronauti ha contribuito alla preparazione e allo sviluppo della formazione di base degli astronauti europei ed è stato responsabile della preparazione e della gestione del mantenimento delle competenze degli astronauti. È stato responsabile anche dell' Astronaut Training Database, un software utilizzato per la preparazione e la gestione della formazione degli astronauti.
Nel 1995 è stato assegnato al progetto EuroMir presso lo stabilimento ESTEC dell'ESA, a Noordwijk nei Paesi Bassi, dove ha assunto la responsabilità del team che ha preparato, integrato e supportato il Payload and Crew Support Computer utilizzato a bordo della stazione spaziale russa Mir.
Nel 1996, è stato assegnato al Johnson Space Center della NASA, a Houston, in Texas, dove ha lavorato nella Spaceflight Training Division per la formazione per il personale di terra e per gli equipaggi in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Nel luglio 1998, è stato selezionato come astronauta dall'Agenzia Spaziale Italiana e un mese dopo si è aggregato al Corpo Astronautico Europeo dell'ESA, nella base del Centro Astronautico Europeo (European Astronaut Centre, EAC) di Colonia, in Germania.
Nell'agosto 1998, è stato trasferito presso il Johnson Space Center della NASA e assegnato alla classe di astronauti XVII della NASA.
Nel 2000 ha conseguito le qualificazioni di base per essere assegnato a una missione a bordo di uno Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale. Nel luglio 2001 ha completato con successo il corso di addestramento per comandare il braccio robotico dello Shuttle. Nel settembre 2003 ha completato il corso avanzato per le attività extraveicolari.
Nell'agosto 2004, Nespoli è stato assegnato temporaneamente al centro di addestramento per cosmonauti Gagarin a Star City (vicino Mosca, Russia), dove ha seguito l'addestramento iniziale per la navicella spaziale Soyuz.
Dopo questo, Nespoli è tornato al centro astronauti della NASA in JSC/Houston, dove ha effettuato l'addestramento di competenza per mantenere le qualificazioni acquisite ed ha partecipato a corsi avanzati. Inoltre ha effettuato diverse funzioni tecniche per la NASA, per l'ESA e per l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Nel giugno del 2006, Nespoli è stato ufficialmente assegnato all'equipaggio della missione STS-120 dello Shuttle.
Esperienza di volo spaziale
Dal 23 ottobre al 7 novembre 2007, Paolo Nespoli ha volato come specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery per il volo STS-120 verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Durante questa missione è stato consegnato ed installato il Nodo 2, un importante elemento strutturale essenziale per l'ulteriore ampliamento della ISS, che include anche l'aggiunta del laboratorio europeo Columbus.
Un altro importante compito svolto è stata la rilocazione di uno dei pannelli solari che forniscono energia alla Stazione. Nespoli ha avuto un ruolo chiave come astronauta di attività intraveicolare (IVA) durante le uscite nello spazio di questa missione, inclusa quella relativa all'installazione del Nodo 2.
Durante la sua missione, chiamata Esperia, Paolo Nespoli ha anche portato a termine per la comunità scientifica europea, una serie di esperimenti europei nel campo della biologia e della fisiologia umana ed ha, inoltre, preso parte ad attività di carattere educativo.
Nel novembre 2008, Paolo Nespoli è stato assegnato al suo secondo volo nello spazio. La Spedizione 26/27, una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, è stata lanciata il 15 dicembre 2010. In qualità di ingegnere di volo, i suoi compiti durante la missione MagISStra comprendevano la conduzione di esperimenti scientifici e dimostrazioni tecnologiche, nonché l'esecuzione di attività educative. Dopo aver passato 159 giorni nello spazio, è rientrato a Terra il 24 maggio 2011.

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