giovedì 3 marzo 2016

3 Marzo 1969 "Apollo 9 e il test del modulo lunare"


Apollo 9 fu lanciato 3 marzo 1969, si trattava di una missione cruciale: si doveva testare per la prima volta il modulo lunare. La navicella spaziale era stata lanciata con successo durante la missione Apollo 5, ma questa volta ci sarebbe stato a bordo un equipaggio umano.

L'equipaggio trascorse 10 giorni in orbita terrestre bassa collaudò i motori del modulo lunare, i sistemi di navigazione e le manovre di attracco, così come le tute apollo e i sistemi di supporto vitale.


I protagonisti

Il comandante Jim McDivitt ha iniziato la sua carriera di pilota nella Air Force diventando pilota collaudatore, entrò alla NASA e partecipò al programma Gemini. Fu comandante della missione Gemini 4, durante la famosa passeggiata spaziale di Ed White (la prima del programma spaziale degli Stati Uniti)

Dave Scott, pilota dell'Air Force e pilota del modulo di comando di Apollo 9. E' stato co-pilota della missione Gemini 8 insieme al comandante Neil Armstrong. Scott successivamente ha comandato la missione Apollo 15.

Russell Schweickart, pilota del modulo lunare, diplomato presso il Massachusetts Institute of Technology, fu il suo unico volo nello spazio.

  Da sin. James McDivitt Cdr; David Scott Cmp; Russell Schweickart Lmp


Dopo il trionfo di Apollo 8 che aveva raggiunto l'orbita lunare, la missione Apollo 9 non era meno ambiziosa. Forse non ha avuto il fascino di orbitare intorno alla luna, ma è stata una missione importante per il cammino del programma apollo.

Gli astronauti prendevano sul serio il loro lavoro, ma avevano molta fantasia quando si doveva dare un nome ai veicoli spaziali: il modulo di comando fu chiamato Gumdrop, e il modulo lunare Spider, (in effetti faceva pensare ad un ragno).


                            Il modulo lunare Spider si allontana dal modulo di comando

Dopo alcuni giorni di test e la preoccupazione per la nausea di Schweickart (che rischiò di annullare le uscite extraveicolari), i due veicoli spaziali si sganciarono, McDivitt e Schweickart portarono Spider a circa 160 chilometr di distanza da Scott, che rimasto solo nel modulo di comando, guardò con stupore i due compagni allontanarsi e diventare sempre più piccoli come una stella luminosa in lontananza fino a quando scomparvero.
L'equipaggio di Spider riaccese il motore per simulare la fase "salita" dalla luna, mentre gli uomini del Controllo Missione aspettavano con ansia di vedere se i sistemi funzionavano. Il motore si accese in modo impeccabile e Spider si aggancio nuovamente con Gumdrop.
L'equipaggio rimase in orbita fino al 13 marzo, e ammarò a circa cinque chilometri dalla nave di recupero nell'Oceano Atlantico. Le prove del “Ragno” di Apollo 9 dimostrarono che il modulo lunare poteva funzionare nello spazio. Ora la NASA poteva passare alla fase più difficile: quella di di testarlo in prossimità della superficie della luna., ma questa è un'altra storia.

Ho incontrato diverse volte i protagonisti di Apollo 9. In occasione dei festeggiamenti per il loro 40 anniversario del volo, erano gli ospiti d'onore del Museo di San Diego (California, USA) ed ho avuto l'occasione di fare una foto ricordo molto speciale con loro tre e alle nostre spalle Gumdrop! 
La storia completa della missione Apollo 9 con interviste ai protagonisti la trovate nel mio libro Progetto Apollo.


                                  Con i protagonisti 40 anni dopo a San Diego (Ca)

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