venerdì 18 dicembre 2015

Plutone: nuove sorprendenti immagini


Cinque mesi dopo essere passata vicino a Plutone, la sonda della NASA New Horizons, ha ripreso nuove immagini e dati di questo mondo di ghiaccio e del suo sistema di satelliti, Alan Stern ha presentato i risultati: "Non siamo ancora arrivati al 50% della trasmissione dei dati sul sistema di Plutone, ma una grande varietà di risultati scientifici stanno già emergendo". 

Le ultime immagini, raccontano la geologia e la composizione di Plutone, così come nuovi dettagli circa l'inaspettata foschia nell'atmosfera e la sua interazione con il vento solare. Prove di attività glaciale, compresa la formazione di valli erose, alcune delle quali sono molto simili a quelle nel Parco Nazionale americano di Yellowstone, nel Wyoming. 

Alan Howard dell'Università della Virginia, Charlottesville, collaboratore scientifico del team di New Horizons: "Plutone ha superato di gran lunga le nostre aspettative nella diversità di forme e processi - processi che continuano ancora oggi".

Chiave per la comprensione di Plutone, è il ruolo dello profondo strato di azoto solido e di altri ghiacci volatili che riempiono il lato sinistro di un bacino di 1.000 chilometri,  chiamato informalmente Sputnik Planum.  Nuovi modelli numerici di convezione termica, non solo spiegano le numerose zone di ghiaccio poligonale viste sulla superficie della Sputnik Planum, ma indicano che questo strato può essere spesso fino a oltre 3 chilometri. 

Andy Cheng, co-investigatore della Johns Hopkins University: "Quasi su tutto Plutone la foschia è molto più complicata di quanto pensassimo, ma con gli ottimi dati attualmente in mano speriamo di migliorare la  conoscenza di questi fenomeni"

Gli scienziati stanno inoltre rilevando come Plutone e le sue lune, interagiscono con il vento solare, un flusso costante di particelle e di plasma che fluisce dal Sole e viaggia fino a 1,4 milioni di chilometri all'ora.

Credit: Bill Keeter, NASA / JHUAPL / SwRI

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