martedì 1 dicembre 2015

Trovato il terzo stadio di Apollo 16

La sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) ha ripreso la zona del cratere formatosi  dall'impatto del terzo stadio di Apollo 16.

Credit: NASA/GSFC/Arizona State University



Il terzo stadio (S-IVB) del Saturn V è stato indirizzato volutamente a  schiantarsi contro la luna per eseguire misurazioni sismiche utili per studiarne l'interno.

Tuttavia, sul volo Apollo 16, un malfunzionamento ha causato la perdita prematura dei dati di monitoraggio per l'S-IVB. Fino ad oggi c'era incertezza  sulla posizione dell'impatto .

Il dott. Jeff Plescia della Johns Hopkins University di Laurel nel Maryland ha dichiarato: "Finalmente ho trovato il cratere formato dall'S-IVB della missione Apollo 16. Sembra come gli altri, ma la sua posizione era indefinita in quanto il monitoraggio era stato perso prima dell'impatto" 


Jeff Plescia 

Per identificare il luogo dell'incidente, dove l'S-IVB di Apollo 16  il 19 aprile del 1972 ha colpito la Luna, il dott. Plescia fatto uso delle immagini super potenti prodotte dal sistema LROC installato sul Reconnaissance Orbiter della NASA.


Il terzo stadio 


Lanciata il 16 aprile 1972, Apollo 16 è stata la quinta missione umana ad atterrare sulla Luna. I membri dell'equipaggio erano il Comandante John Young, il pilota del Modulo di Comando Thomas Mattingly II, e Charles Duke, pilota del Modulo Lunare.  A bordo del Modulo Lunare - Orion - Young e Duke atterrarono sugli altopiani lunari di Cartesio.
L'obiettivo di Apollo 16 era quello di esplorare per la prima volta gli altopiani lunari, e raccogliere campioni di un materiale diverso da quello che  era  stato raccolto durante le missioni precedenti. Le rocce raccolte da Young e Duke  non erano di origine vulcanica, come si sperava prima del lancio, ma brecce espulse durante la formazione di antichi crateri situati a centinaia di chilometri di distanza.

Panorama del sito Descartes Highlands (NASA)



Nessun commento: